Corto Maltese. La casa delle orchidee bianche
Tutto comincia con il rientro di Corto Maltese a Hong Kong, dopo l’incidente ferroviario sul lago delle Tre Frontiere e il ricovero all’ospedale militare giapponese di Harbin, in Manciuria, per le ferite agli occhi. Queste le ultime vicende narrate in Corte Sconta detta Arcana, da cui questa nuova storia prende le mosse. Corto qui indossa degli occhiali da sole scuri per proteggersi quando la luce troppo vivida lo infastidisce. Hong Kong 1920. La guerra in Europa è finita, ma il mondo sembra più instabile di prima. La Cina è divisa tra i signori della guerra. Nel sud, Canton ribolle di rivoluzionari e trafficanti. Gli inglesi fingono neutralità. I francesi vendono armi. I giapponesi comprano ufficiali dell’esercito russo. Gli americani comprano tutto. E, in mezzo a tutto questo caos, le triadi prosperano. E Rasputin improvvisamente ritorna da un viaggio in India che forse non ha mai fatto, portando sotto braccio un Gauguin rubato a Corto. Al centro della nuova avventura di Corto Maltese, un matematico russo riparato a Hong Kong dopo la rivoluzione bolscevica, esperto di logistica navale, in possesso di informazioni preziose per tutte le potenze affacciate sul Pacifico. Inseguito dai servizi segreti di mezzo mondo, da avventurieri e malfattori, cerca di far sparire le proprie tracce per cominciare una nuova vita. Steiner scrive e apre porte segrete, Igort interpreta magnificamente un’avventura che rimane fedele al mondo di Corto Maltese. I due autori rendono omaggio allo spirito originario che mosse Hugo Pratt, in cui avvenimenti storici, romanticismo e avventura si miscelano, contribuendo a rendere immortale la più grande icona del fumetto d’avventura europeo. Il libro esce contemporaneamente in molti Paesi. In anteprima in Italia e a gennaio in Francia, Spagna e Grecia.
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